Visualizzazione post con etichetta eccellenze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eccellenze. Mostra tutti i post

mercoledì 21 luglio 2010

La Festa della Trebbiatura a La Villa di Santo Stefano d'Aveto

La Festa della Trebbiatura, quest'anno alla 13esima edizione, si svolgerà domenica 25 luglio nel Comune di Santo Stefano d'Aveto e precisamente in località La Villa.


L'idea di realizzare questa manifestazione è nata dal desiderio di non perdere la conoscenza della coltivazione del grano attraverso l'uso dei vecchi macchinari che giacevano inutilizzati in casoni dal 1955 quando nella vallata si era cominciato ad utilizzare le moderne mietitrebbiatrici.

Il coinvolgimento di tutta la popolazione ha così permesso di realizzare nuovamente la "filiera "del grano e cosi in ampie fasce di terreno, utilizzate solo come pascolo, è stato seminato il grano che in seguito viene mietuto e quindi trebbiato.

Quest'anno le ambientazioni degli antichi mestieri saranno una trentina (carbonina, trebbiatrici funzionanti in miniatura,tosatura della pecora e filatura della lana,resegotto, produzione formaggio ricotta, battitura a mano con la verga della segala,visita a un mulino ancora funzionante,apicoltura, cottura del pane in forno a legna etc );lo scorso anno i visitatori (circa 1500 persone), hanno manifestato grande interesse e partecipazione per l' iniziativa.

Durante la manifestazione verrà allestito uno spazio per la degustazione gratuita delle antiche ricette tipiche della Val d'Aveto (baciocca, polenta con i funghi ecc) e anche la possibilità di acquistare direttamente dai contadini della zona i loro prodotti (formaggio di famiglia San Stè, sarazzu, verdure varie etc.).

L'Italia del gusto ha inserito nel 2008 la Festa della Trebbiatura nell'Azione InfoCerere, un circuito di borghi e territori profondamente segnati dal mondo rurale nelle sue diverse espressioni, per sviluppare la comunicazione su progetti, iniziative, manifestazioni che 'toccano' il mondo agricolo. Il borgo de La Villa,grazie a InfoCerere (dal nome della dea romana dei raccolti), è entrato a far parte della rete dei Borghi Europei del Gusto, una rete 'speciale' di borghi ove si svolgono iniziative orientate alla valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali.



http://www.aveto-ts.it/Festa%20Trebbiatura%20home%20.html

lunedì 25 maggio 2009

A Fabro, dal 30 al 31 maggio, si parla di prodotti enogastronomici e identità culturale


GustoFilosofia: la comunicazione al servizio dell’eccellenza
Riflessioni, appunti, idee sulla “tipicità” e sulla valorizzazione del territorio

L’Associazione Internazionale “Azione Borghi Europei” e la Rete d’informazione “L’Italia del Gusto”, con il patrocinio del Comune di Fabro e dell’A.A.D.I. (Associazione Amici dell’Italia), presentano “GustoFilosofia”, una serie d’incontri che si terranno nei giorni 30 e 31 maggio, a Fabro e nei Comuni dell’Alto Orvietano, per riflettere insieme ad amministratori, giornalisti, produttori, ristoratori, anime dell’associazionismo e addetti ai lavori su cosa significhi “Tipicità” e su come si possano valorizzare le risorse locali in armonia con l’identità culturale del territorio.
L’appuntamento con “GustoFilosofia” è per sabato 30 maggio alle ore 11.30, presso l’agriturismo “Gattogiallo” di Montegabbione, con un Giornale Orale a più voci sul tema: “...Tipicità, prodotti tipici… : oltre le mode e i misfatti, cosa c’è per davvero?”.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, Unità Tematiche presso la Tenuta Vitalonga di Ficulle, dove saranno messe a confronto, nel dibattito “…Dalla tipicità all’eccellenza?” le diverse esperienze produttive dei vini autoctoni, dei salumi, della pasta, dei formaggi, dei tartufi e degli oli locali.
La ripresa dei lavori è prevista per il mattino seguente, domenica 31 maggio alle ore 10.00, presso la Sala del Municipio di Fabro, con un incontro sui temi “GustoFilosofia: le concezioni del mondo, le idee che si nascondono dietro le mode della tipicità; dall’identità culturale alla valorizzazione delle risorse locali” e “Comunicazione e Informazione come strumenti di crescita del tessuto produttivo ed economico locale, in tempi di globalizzazione”. A seguire, degustazione di eccellenze locali e conclusione dei lavori.